Vitamina D: nuove regole di rimborso
Cosa sapere sulla prescrizione, la fatturazione e l’informazione dei pazienti
A seguito delle recenti comunicazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Unilabs ha dovuto adeguare il proprio sistema di fatturazione per le prescrizioni relative alla vitamina D.
Come comunicato nella nostra precedente informativa, dal 1° luglio 2022 il rimborso delle analisi 25-idrossi-vitamina D e 25-OH-vitamina D2, D3 è limitato a specifiche situazioni cliniche. L’elenco delle indicazioni ammesse è disponibile sul sito dell’UFSP o nel profilo dell’analisi su e-unilabs.
Fatturazione separata in base allo stato di rimborso
In presenza di un’indicazione clinica, vale a dire quando il paziente soffre o si sospetta che soffra di una delle patologie elencate dall’UFSP, il costo dell’analisi viene fatturato all’assicurazione malattia ai fini del rimborso, con una frequenza massima di una volta ogni tre mesi.
Se invece l’analisi viene prescritta a scopo di screening e non sono soddisfatti i criteri per il rimborso, verrà aperta una pratica separata e la fattura sarà inviata direttamente al paziente.
È importante sottolineare che è necessaria una giustificazione clinica affinché il costo venga preso a carico dall’assicurazione malattia.
In assenza di un’indicazione che specifichi il carattere clinico della prescrizione, verrà applicato automaticamente lo screening non rimborsato.
Informazione ai pazienti
Il medico deve informare il paziente delle limitazioni relative al rimborso al momento della prescrizione.
Per qualsiasi domanda, è possibile contattare il servizio clienti Unilabs:
Telefono: 022 716 20 20
E-mail: infomed@unilabs.com